Il Misogi
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SCIAMANI E MONTAGNE
-  Fin dai tempi preistorici la razza giapponese era composta da non meno di 5 differenti gruppi etnici, provenienti da sud e da nord e che portarono con sé pratiche sciamaniche. Dalle isole della Melanesia e dal sud della Cina, alla fine del periodo "Jomon", arrivarono popoli che coltivavano il riso e che importarono un sistema matri lineare, con la presenza nel gruppo di donne-sciamano. Nei loro miti gli dei benevolenti arrivano da una terra me-ravigliosa al di là dell'orizzonte degli oceani (cosmologia orizzontale). Mischiati a questi elementi imiti portati da popoli altaici,provenienti dal sud della Manciuria e dalla Corea ed altre vi-sioni di tribù di cacciatori e navigatori artici che portano con sé uno sciamanesimo di tipo siberiano. Questa volta è il dio che di-scende attraverso l'axis mundi,l'albero o la montagna sacra dai mondi celesti al mondo degli uomini. (cosmologia verticale) L'ondata d'acculturazione buddista (il buddismo si diffon-de prima in Corea nel 370 d.C. e si diffonde poi in Giappone nel538 d.C.) influenzò in modo determinante i rituali e le creden-ze degli sciamani indigeni. Lo spirito delle antiche don-ne sciamano chiamate "Miko"sopravvive oggi nei gruppi di"Bikuni" a Kumano, che come guaritrici girovaghe offrono le loro profezie ed ancora nella piccola confraternita delle "Ita-ko", che praticano attorno alle aree sacre dei templi di Iwaki e del Monte Osore. Il termine "Itako" o "Ichiko"si vuole far derivare dal nome dato agli sciamani Mongoli -"Idugan" o agli sciamani Tun-gusi - "Idakon" -; queste donne, cieche dalla nascita, dopo severe pratiche ascetiche si rivelarono intermediare tra il mondo dei vivi e quello dei morti. Altra figura di sciamano giapponese è il "Tusu-guru" delle tri-bù Ainu dell'Hokkaido; nella visione degli Ainu il Sole,la Lu-na, i Fiumi e le Foreste, tutti gli Animali e le Piante e l'Essere Umano sono dotati d'energia spirituale. "Kamui" – Energia divina , attivata dagli sciamani, regola ogni relazione tra gli Esseri ela Natura.  Particolarerilievo viene dato alle lunghe permanenze in montagna, ai digiuni ed a pratiche di purificazione che si fanno in particolari capanne nella foresta. "Yuta" sono invece chiamate delle donne dotate di poteri medianici, che risiedono nelle isole
- Ryukyu - arcipelago d'Okinawa: celebre per una riunione di"Yuta" che avviene ogni 12 anni nella piccola isola di Kudaka. Gli asceti giapponesi sono oggi per lo più figure buddiste; particolare importanza per il culto dedicato alle montagne è l'ordine monastico degli "Yama-bushi" monaci "guerrieri" della montagna , ordine chiamato"Shugendo": che vuol dire la via di chi consegue il potere spirituale attraverso gli esercizi "Shu". I loro monasteri sono sui monti Kimbusen, Omine, sull'Hiko- san ;l'ordine è stato fondato da un leggendario Enno Gyoia, vissuto tra il VII e VIII sec. d.C. Nel simbolismo esoterico giapponese il ponte è immagine concreta di quelle energie che collegano il nostro mondo a quello, strano e misterioso del non umano: mondo quest'ultimo separato da una barriera che nessun uomo può superare. Sciamani sono allora quelli che hanno conquistato o sono stati investiti del potere di collegare questi due mondi separati: viaggio che spesso li porta nei luoghi sconosciuti della Morte o nelle residenze celesti dei "kami". Medium e sciamani tra questi vi sono le "miko", le "ita-ko", le"yuta" - che vengono posseduti dalla divinità come le antiche sibille ed il loro corpo è scosso da trance violente. Gli asceti, che appartengono in genere ad ordini monastici buddisti, attraverso adeguate purificazioni e pratiche di digiuno e di preghiera acquistano poteri taumaturgici e chiaroveggenza. Un particolare rapporto lega sciamani ed asceti ai deserti d'alta montagna: i monti scarico me il Miwasan, nella penisola di Kii, sono onorati come "goshintai" - corpo della divinità -altri come il celebre Fuji- yamasono dimora dei "kami" in particolari periodi dell'anno. Yama no Kami, l'energia sacra della montagna si immagina con la forma simbolica del serpente, che in particolari stagioni,attraverso una metamorfosi, si trasforma in "tanokami"- la divinità dei campi associata con i campi di riso. Miku-no-Kami è la divinità dispensatrice delle acque fecondanti, che hanno origini dalle caverne ai piedi dei monti sacri. Il monte sacro infine in questa geografia mistica, è comparato al pilastro, all'albero sacro ed è il livello intermedio il mondo degli uomini tra i cieli ed i livelli inferiori: è un "mandala", un crogiuolo e un alta dove lo sciamano officiante, attiva la riunione delle energie sacre con i sogni, i desideri e le energie dell'uomo.
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