Yoga Tantrico e Psicosoma

 

- SESSUALITÀ   -   LINGUAGGIO DEL CORPO   - PSICOSOMA

       

PARTE YOGA

  • Ognuna delle discipline yoga pone in risalto una particolare via di autosviluppo e di evoluzione personale. Ognuna di queste discipline comprende una varietà di credenze, di pratiche e di rituali. Molte vie dello yoga hanno in comune la convinzione che il rapporto sessuale torni, a detrimento dello sviluppo dell'io e che, se possibile, debba essere evitato.Un approccio celibatario alla crescita spirituale  è in effetti molto comune in parecchie tradizioni  religiose. Tuttavia, nel campo vastissimo e piuttosto misterioso dello yoga tantrico, si ritiene che, la sessualità  possa essere un veicolo meraviglioso per l'accrescimento dell'auto consapevolezza e del potenziamento  della coscienza.Secondo William Irwin Thompson, "i tantristi affermano che nella sessualità è racchiusa un'energia enorme la quale, se viene liberata dall'estremità inferiore della colonna vértebrale, può fluire ascendendo lungo la stessa, per portare al cervello l'illuminazione divina .Lo studente dello yoga tantrico addestra il corpo e la mente per poter dominare non solo i muscoli, i nervi ed i sentimenti, ma anche i suoi pensieri, fino a quando riesce a raggiungere ed a mantenere la concentrazione su di un unico punto, con tutto il suo psicosoma. Non è facile come sembra: talvolta i discepoli dello yoga passano l'intera esistenza cercando di raggiungere questa meta, senza arrivarci mai.Quando lo yogi ha imparato ad acquisire il dominio di sé rilassando la tensione del corpo, acquietando le chiacchiere mentali e allentando i blocchi energetici, è pronto a congiungersi con una compagna le cui energie ed il suo spirito siano complementari dei suoi, in modo che, insieme, essi formino un tutto. La congiunzione archetipica di Shiva e Shakti, di yang ed yin, del principio maschile e del principio femminile.
  • Nell'esperienza dell'amore tantrico, chiamata "Maithuna», gli amanti si sottopongono ad una quantità di meditazioni e di rituali prima di entrare in contatto fisico. I rituali e la preparazione hanno lo scopo di creare un forte legame spirituale tra i due amanti, e di produrre un clima di profonda attenzione e di rispetto per la congiunzione sessuale che deve seguire. Dopo il completamento delle meditazioni preparatorie, i due amanti, cominciano a stabilire il contatto genitale, mantenendo il forte legame spirituale che hanno così devotamente contribuito a creare.Accoppiandosi in questo modo le "anime gemelle" uniscono corpi, cuori ed anime. Questo completo contatto dello psicosoma consente loro di trascendere i limiti personali nello spazio psichico da essi creato intorno a loro e tra loro. Quando gli amanti sono uniti in tal modo, vi è pochissimo movimento fisico e nessuna attività intellettuale. Gli amanti cercano invece di visualizzare il flusso delle correnti praniche tra loro, la più forte delle quali è il punto di contatto tra gli organi sessuali. La concentrazione non è forzata o tesa, ma è compiuta in modo distaccato, quasi sonnolento. Gradualmente, ognuno dei due si accorge d'una crescente marea di sensazioni piacevoli, che crescono d'intensità via via che l'energia psichica scorre attraverso gli organi della riproduzione ed i chakra." Mentre l'intensità e la concentrazione dell'esperienza ascendono verso l'orgasmo, lo spazio psichico tra gli amanti continua ad espandersi, dando ad entrambi la sensazione di apertura e di divinizzazione.Nello yoga tantrico, gli amanti non cercano di raggiungere l'orgasmo. Anzi, se cercano qualcosa, è di non avere l'orgasmo. Nell’hatha yoga, vi sono molti limiti che affrontiamo é trascendiamo via via che scopriamo i nostri confini. Nel hatha yoga, tali limiti si manifestano come tensione e sforzo; nello yoga tantrico si manifestano anche allo stesso modo, ma vi è inoltre un altro limite importante contro cui entrambi gli amanti pongono i loro psicosomi. L'orgasmo stesso, e gli amanti si sforzano di giungere così vicini alla sua esplosione da provarne l'intensità` e lo splendore senza cedere alla sua consumazione ed al suo termine. Rimanendo sempre vicinissimo allo sfogo orgasmico senza permettergli di verificarsi, lo yogi tantrico fa in modo che le sue energie si accumulino e si intensifichino, accrescendo la forza e la potenza a lui accessibili mentre l'energia Kundalini continua a fluire e ad illuminare il suo essere. "Poiché l'orgasmo è il culmine del tempo, lo yogi tantrico spera che, schiudendone i misteri, si libererà dai vincoli del tempo".`Vediamo quindi, nel rituale dell'accoppiamento tantrico, che il contatto sessuale è visto come un modo in cui due persone possono stabilire un contatto spirituale intimo. Lo scopo dell'unione sessuale è ,usare la congiunzione e la passione orgasmica in modo da esplorare e sviluppare più pienamente il proprio io. Nel maithuna, ognuno dei due amanti tenta di fondersi con il partner in modo da dissolvere totalmente i vincoli materiali che li separano e che fanno di loro due distinte persone. Con questa fusione sopravviene un'accresciuta coscienza dell'energia Kundalini e della sua ascensione lungo la colonna vertebrale. Attivando tale energia, gli amanti hanno occasione di usarla per elevare la loro coscienza e per trasformare la concentrazione sessuale in un'esperienza veramente "Illuminante".

LA  PROSPETTIVA  PSICOSOMATICA

  • Questa prospettiva orientale mi sembra affascinante per le somiglianze e le differenze rispetto alla visione occidentale, culminante nell 'opera di Wilhelm Reich. Come ho detto, nella prospettiva reichiana, lo psicosoma è visto come un tutto. Se un individuo fosse, aperto e  sbloccato, sarebbe potenzialmente capace di provare piacere sessuale culminante in un orgasmo pieno e di liberare la tensione e la carica sessuale.Reich riconobbe che gli individui sono sessualmente quali sono in generale, e che se qualcuno vuole comportarsi diversamente nell'atto sessuale, prima deve essere diverso nell'intero sistema psicoemotivo. Reich riteneva che la liberazione dell'energia sessuale tramite la breve esperienza dell'orgasmo, con la temporanea perdita di coscienza, fosse la più alta conquista spirituale che un individuo potesse raggiungere.Questa esperienza dovrebbe permettere la liberazione individuale dalla nevrosi ed assicurare una vita sana e soddisfacente. Nella prospettiva dello yoga tantrico, lo psicosoma è egualmente visto come un tutto. Si riconosce, inoltre, che se un individuo è bloccato ed inconscio di sé, non riuscirà a fare l'esperienza della sessualità nella sua pienezza. Come nella visione reichiana, la sessualità è considerata un'indicazione della misura m cui una persona e viva, conscia, e capace di una partecipazione sincera e matura con un altro individuo, e si ritiene che per apportare un cambiamento nelle consuetudini sessuali sia necessario prepararvi l'intero psicosoma.I due sistemi concordano anche nel ritenere che l'accumulazione dell'energia e della concentrazione sessuale sia da realizzare e da godere, anziché la loro continua dissipazione e il loro sfogo incompiuto. A questo punto, cessa bruscamente ogni somiglianza. Mentre Reich riteneva che il valore supremo dell'esperienza sessuale stesse nello sfogo orgasmico, gli yogi tantrici vedono il valore supremo della stessa nella sua unica capacità di permettere a due persone di fondere i loro psicosomi al punto di usare il limite dell'orgasmo per guidare il flusso ascendente dell'energia Kundalini lungo la colonna vertebrale, utilizzando l'interazione per esplorare e sviluppare centri e prospettive superiori.Quando esamino intellettualmente questi approaches alla sessualità, ci si sente attratti dalla diretta chiarezza dell'appello di Reich per la liberazione sessuale quanto dalla visione tantrica, secondo la quale l'unione sessuale può essere spiritualmente illuminante. Eppure, nella maggior parte delle nostre vite e quindi nell’espressione dello psicosoma, si nota il forte conflitto riguardo la sessualità. In un certo senso, molti ancora si sentono divisi tra due generazioni, e tra le morali opposte da esse rappresentate.Da una parte alcuni di noi sono cresciuti nella convinzione che la sessualità sia una cosa privata, qualcosa che si spartisce con la propria moglie. La sessualità non è una cosa da discutere e scambiare liberamente. A tali convinzioni è legata tutta una serie di formulazioni e di atteggiamenti sulle relazioni, la famiglia e la stabilità emotiva. Entro tale struttura, l'uomo è colui che provvede al mantenimento, l'aggressore, il marito. È la mentalità dei nostri nonni, che sono stati sposati per tutta la loro vita . In una forma leggermente modificata, è anche la mentalità dei nostri   genitori, felicemente sposati da moltissimi anni.Questo tipo di relazione sembra contribuire a creare chiarezza, sensibilità ed impegno, qualità che a quanto si dice favoriscono lo scambio d'amore tra due persone. D'altra parte, molti di noi sono  cresciuti in generazioni di uomini e di donne per i quali la sessualità è una cosa mutevole, eccitante e giocosa. Viene discussa apertamente, liberamente barattata, e spesso sperimentata con molta disinvoltura. Insieme a questi atteggiamenti e a queste consuetudini, è emersa una morale nuova che attribuisce grande importanza alla libertà personale, all'indipendenza, all'eguaglianza tra i sessi ed all'espressione aperta dei sentimenti.Sono stato fortunato sotto questo aspetto, perché in tutta la mia vita ho avuto parte in molti caldi ed affettuosi incontri con donne il cui corpo e la cui anima sembravano in grado di fondersi appassionatamente con i miei. Questi incontri sono durati talvolta anni, mentre in altre occasioni sono stati voli su tappeti magici, della durata di pochi minuti. Ho visto molti dei miei amici sposati esplorare i limiti del "matrimonio aperto", ed ho visto molti dei miei amici sposati finire per divorziare.La vita disinvolta e priva di legami di un amante, in questa nuova generazione, offre eccitazione, una varietà di scambi intimi, e libertà di movimento. Gli impegni a lungo termine e la stabilità vengono sacrificati all'intensità breve, mentre amore e sessualità assumono nuove forme e significati. Senza dubbio, entrambe le preferenze generazionali presentano vantaggi e svantaggi. Non è mia intenzione discutere qui tutti gli aspetti dei rapporti sessuali e delle relazioni amorose che continuo ad esplorare e ad analizzare.Il mio scopo, in questa sede, è esclusivamente esporre la realtà che sto tuttora scoprendo, e ricordarvi che ho ancora problemi irrisolti, che sono bloccato fra due mondi, che il trapianto non è ancora completamente riuscito. Ho notato che anche molti miei coetanei si trovano presi in questa posizione "intermedia», e credono in una cosa mentre continuano a sentire in modo diverso.Ci si  congiunge con un'altra persona per un sostegno emotivo? Per l'incontro spirituale? Per la sfida egoistica? Per la pura e semplice gioia sensuale? Per la possibilità di crescita personale?. Per l'interscambio psichico? Perché è un modo di comunicare un amore profondo? Talvolta le  esperienze erotiche assumono queste maschere e personalità, e ognuna di esse è" noi stessi " quanto lo sono tutte le altre. Non intendo affermare che una sia più giusta.
  • Di sicuro i conflitti esistenziali provati da ognuno nei confronti della propria sessualità si rivelano in tutto le posture e gli atteggiamenti del corpo nello “ psicosoma”. Talvolta ci si vorrebbe aprire ed abbracciare il mondo; altre volte invece si preferisce rimanere chiusi e corazzati nel timore di temendo di venire feriti o respinto. Vi sono parti di noi che desiderano essere libere ed indipendenti, mentre altre desiderano la sicurezza e una relazione con una sola persona. Di conseguenza col tempo cresce una furiosa tensione tra le esigenze sessuali e  quelle emotive che vivono in noi , nella nostra pelvi, nel ventre, nel torace, nel collo e nel ….viso.Talvolta si ha l'impressione di aver interiorizzato i quesiti senza risposta, e mentre la nostra cultura è impegnata a trovare soluzioni  allo stesso modo il corpo lotta alla ricerca della chiarezza. Più  si diviene divengo consci ed aperti verso il proprio psicosoma, e più sono belle dinamiche fluiscono le sensazioni che si provano. Quando il nostro corpo è ben sintonizzato, sbloccato, diviene fortemente ricettivo , sensibile capace di  più ampie esperienze emotive e le interazioni con il proprio partner  sono più dirette, soddisfacenti e affettuose.Il lavoro sul proprio corpo, la pratica dello yoga dell’aikido del tai chi , le sedute di Rolfing,  il metodo Feldenkrais, la bioenergetica , ci insegnano la natura del proprio  psicosoma, in modo dà di darci un maggior controllo del proprio flusso energetico “ Ki”  e della relativa espressioneSi riuscirà a far sì che il tutto il proprio  psicosoma  si senta armonizzato quando si fa  l'amore, evitando che  le sensazioni “sessuali” restino concentrate soprattutto nei genitali e nelle “fantasie”. Le concezioni di Reich sulla funzione sessuale sbloccata e le concezioni tantriche  sono un punto di partenza per raggiungere i regni più elevati dell'autosviluppo e del contatto interpersonale.