Aikido e Neuroscienze 


Quali sono gli argomenti che rendono una attività quale l' aikido adatta ai bambini?

 


 AIKIDO BAMBINI  e  NEUROSCIENZE 

   Dott. Francesco Benso, Docente di Psicologia Fisiologica, Università di Genova. /6° Dan di AIKIDO 


 

  • Un apprendimento non Esplode per determinazione genetica ma va Sollecitato da un ambiente adatto e stimolante. La Neuroscienza Cognitivasa che le connessioni cerebrali che vanno dalle aree Emotive verso le Cognitive sono maggiori di quelle che fanno il percorso inverso.
  • L'incontro quindi tra connessioni emotive e cognitive nel lobo frontale regola il comportamento. Centrare l'Attenzione e Controllare l'Emotività, sono gli stessi fattori che consentono di aumentare le prestazioni  durante le misurazioni in laboratorio dei Quozienti Intellettivi. Per questo motivo le Neuroscienze considerano l'Aikido un valido sistema per potenziare le funzioni cognitive superiori, in quanto richiede controllo del Comportamento e della Flessibilità: 
  • Aree cerebrali che opportunamente  sollecitate, nel tempo raggiungono complessità molto elevate, impegnando a fondo sistemi più complessi. Le tecniche in Aikido, stimolano  le capacità di Concentrazione e Soluzione dei problemi, migliorando la resistenza alle Frustrazioni, il senso di Osservazione e l'Empatia nel ragazzo.
  • Mostrare una tecnica (richiede  attenzione), eseguirla (richiederipetizione, verifica), il che attiva importanti rielaborazioni mentali e recuperi di memoria. Attraverso le risorse Attentive si migliorano quindi le Memorie, la regolazione agli impulsi emotivi  l'autostima, quindi : Concentrazione e Attenzione. 
  • L’Allenamento all'attenzione comincia con esercizi che stimolano lo stato di Allerta, inseriti all'inizio delle lezioni di Aikido, il che stimola le funzioni di  “Avvio” ( sblocchi decisionali) e l'”Allerta Tonico” (attenzione sostenuta nel tempo),  praticamente la stessa che viene richiesta a scuola.  I bambini d’oggi non sono molto allenati a questo stato, e partecipano  poco attivamente all'attività proposta, “Staccando”spesso soprattutto a scuola per ore,  in balia del flusso di pensieri.
  • L'allenamento incalzante e motivante può contenere e limitare queste “Attivazioni Cerebrali Spurie” operando nel tempo una sorta di igiene mentale. Particolari emozioni, possono indurre ad allocare più risorse cognitive, altre invece possono reprimerle. Esercitandosi con gioia, spirito di amicizia, rende di più, di chi si isola o deprime in un ambiente serioso, limitato e limitante, o peggio , da chi si lascia andare ad impulsi come la rabbia, lo sfogo, l'invidia e il senso di rivalsa. Lo  sviluppo empatico, tipico dell'Aikido, instaura atmosfere attive e serene, dove l'impegno (che allontana le fluttuazioni di pensiero ) viene vissuto e condiviso in funzione del superamento dei limiti del soggetto.

 

 


 

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