Divsione antero-posteriore

 


Divisione parte anteriore e parte posteriore

  • Queste due metà sembrano animate da emozioni e atteggiamenti psicologici diversi.
  • La parte anteriore sembra rispecchiare l'io sociale, l'io conscio. È ciò che io vi presento consapevolmente; è ciò che di solito identifico con "me". È la parte di me che vedo più spesso, la parte per cui compro gli abiti, la parte di me cui mi considero legato più intimamente. È letteralmente la mia "facciata". È la parte che appare principalmente responsabile di quei miei aspetti di cui sorso consapevole e che costituiscono un ingrediente' attivo della mia vita quotidiana: tristezza, felicità, desiderio, interesse, amore, comunicazione, nostalgia, sono tutti campi emotivi che attivano il moto e lo sviluppo nella parte anteriore del mio psicosoma.
  • La parte posteriore del mio psicosoma, invece, rispecchia gli elementi inconsci e privati del mio io. Questa parte diviene spesso il ripostiglio di tutti gli aspetti della mia vita con cui non voglio avere a che fare o che non voglio far vedere agli altri. Di conseguenza, io pongo letteralmente questi atteggiamenti e questi sentimenti dietro di me. Molte emozioni indesiderate, soprattutto le cosiddette emozioni "negative", vengono accumulate e nascoste nella parte posteriore del mio psicosoma ... lungo la mia spina dorsale e nella parte di dietro delle mie gambe.
  • È importante ricordare brevemente che quando proviamo emozioni che non vogliamo riconoscere o esprimere, queste non spariscono semplicemente. Noi amiamo ritenerci capaci di rimodellare tutto istantaneamente: perciò quando nelle nostre vite c'è qualcosa che non ci piace, crediamo di poterla rimuovere o di farla dissolvere.
  • Ma non vi è nulla che possa venir staccato e rimosso dallo psicosoma, e nulla scompare mai veramente. Le cose possono solo venire spostate, o cambiate di forma. Anche i nostri rifiuti indesiderati si prestano al cambiamento ed all'evoluzione.
  • Benché sia possibile che la parte posteriore dello psicosoma sia più debole e meno congestionata di quella anteriore, di solito è vero il contrario, poiché molte delle emozioni più potenti, come l'ira e la paura, finiscono appunto accumulate nella parte posteriore dello psicosoma. Di conseguenza, si cerca uno squilibrio tra il davanti ed il dietro, che spesso lascia la parte anteriore vulnerabile e priva di forza, mentre quella posteriore diventa una dinamo d'energia supercongestionata.
  • In casi del genere, la parte anteriore dello psicosoma diviene come il soggiorno d'una casa, in cui tutto è disposto in ordine per presentare l'immagine sociale appropriata, mentre la parte posteriore è come la soffitta o la cantina, piena zeppa di ricordi, cianfrusaglie e anche cose di valore. In molti casi, questi sentimenti e questi atteggiamenti nascosti ed inespressi si congelano nella struttura del corpo e si manifestano sotto forma di tensione, stress e irrigidimento dei muscoli, che servono solo a limitare ulteriormente il fluire della vita entro lo psicosoma.

Divisione testa-corpo

  • È una divisione di cui tutti siamo consci, e si manifesta su molti piani. Innanzi tutto, la testa e il volto costituiscono i nostri aspetti più sociali. Insieme, essi formano la maschera che presentiamo al mondo. La testa ed il volto non sono coperti, come lo è invece solitamente il resto del corpo, e vengono usati per il contatto e la comunicazione diretta più di qualunque altra parte del corpo. Questo, al di sotto del collo, è perciò più privato e, di regola, ne siamo meno consci di quanto lo siamo della nostra testa, perché noi concentriamo l'attenzione sul viso e sull'intelletto assai più che sulle altre parti dello psicosoma. Inoltre, noi Occidentali consideriamo la testa come la sede della mente, dell'intelletto e della ragione. Il corpo, invece, è considerato il nostro aspetto emotivo, animale, meno creativo. Perciò le divisioni ovvie corpo-mente, intelletto-sentimenti e ragione-intuizione si possono vedere nel modo in cui la testa e il corpo sono posti in relazione l'una con l'altro. Tra tutte le principali divisioni dello psicosoma, io credo che quella tra la testa ed il resto del corpo sia spesso la più pronunciata e la più deleteria, in relazione all'intero organismo umano.