Il .. Narcisismo

NARCISISMO

 

  • Atteggiamento psichico e comportamentale per il quale la persona tenta di porre se stessa, in modo più o meno diretto, al centrò dell’attenzione, al fine di sentirsi intimamente accettata, amata, voluta, apprezzata. Tale modalità, a seconda di quanto urgenti sono i bisogni interiori, pervade in vario modo la comunicazione incentrandola costantemente sull'lo e sull'affermazione/difesa della propria immagine.
  • Il narcisismo evoca il tema di una percezione di sé grandiosa  seppure spesso compensativa di un senso di inferiorità o di mancanza  e si associa dunque a una gestualità a volte solenne, a volte retorica, autocelebrativa, eccessivamente espansiva. I movimenti sono ampi, tendenti alla spettacolarizzazione o alla teatralizzazione, con costanti riferimenti delle mani a se stessi, in particolare all'altezza del proprio petto, a indicare "lo". Ci sono tuttavia forme più sfumate di narcisismo in cui il riferimento all'lo è vissuto in modo più mascherato e posato, tradito solo da uno sguardo che si accende quando gli altri parlano di lui.

Che cosa comunica

  • Esiste un narcisismo sano nell’ adulto, che equivale al cosiddetto amor proprio, cioé l’avere a cuore i propri bisogni e desideri e l’immagine di sé. Ciò é importante per sentirsi realizzati. c'è però anche  ed é molto diffuso  un narcisismo patologico o nevrotico che può creare molti problemi nelle relazioni.
  • Il narcisismo è nevrotico o patologico quando nella personalità adulta permangono bisogni che erano presenti nell'infanzia (soprattutto la prima) e nell'adolescenza. Si tratta di bisogni percepiti come imprescindibili, relativi alla conferma da parte degli altri del proprio valore come persona, dell'essere amati/accettati, della bontà intrinseca di ciò che si sta facendo.

 Le forme di narcisismo

 

  • «Si hanno diverse forme di narcisismo, dalle più lievi alle più serie, tutte però manifestano la ricerca di,approvazione e conferme  parte degli altri». Ce ne sono diverse: quelle lievi che si manifestano con la tendenza a porsi al centro dell'attenzione in situazioni specifiche in cui ci si sente particolarmente dotati, alla ricerca dell'applauso o del «Bravo, bene, bis»; quelle intermedie, nelle quali la persona riferisce molto di ciò che accade a se stesso (dandosi meriti e colpe) e/o pensando subito a come gli eventi esterni possano condizionare la sua vita; quelle più serie che si esprimono con la tendenza pervasiva a cercare conferma e apprezzamento per tutto ciò che si fa con un'ipersensibilità alle critiche e con la percezione di critiche negative anche laddove non ve ne siano. In quest'ultimo caso è frequente la paura costante di essere abbandonati, abbindolati o di essere al centro di pettegolezzi.

 

Il narcisismo nelle relazioni 

  • «In tutti i casi esso si presenta come un "eccesso di 10" nella conversazione». La persona spesso utilizza, per esprimere le proprie idee, intercalari del genere: «lo penso», «lo credo»; «Secondo me» ecc., ponendo in tal modo sempre l'accento sull'importanza del proprio pensiero. Altre volte il modo di argomentare del soggetto tende costantemente a portare il discorso su di sé, sulle proprie qualità e sul valore della sua immagine, ma anche sui risultati, sui progetti, sulla moralità ineccepibile. In tal modo l'interlocutore si trova a "fare i conti con questo bisogno di affermazione del narcisista, che gli impedisce di sviluppare in modo consequenziale un discorso e che non di rado gli dà la netta sensazione di non essere ascoltato né considerato. Spesso il narcisismo si manifesta non come affermazione, ma come super-difesa della propria persona: si coglie nei discorsi dell'altro una frequente messa in discussione del proprio valore: «Vuoi forse dire che io...?», «Non è che pensate che io...?», «Ho capito, mi state escludendo».


 I rischi dell'esibizione

 

  • «Nella maggior parte dei casi il narcisismo "fa spettacolo", nel bene e nel male».
  • Il desiderio di piacere a tutti i costi spinge alcuni a sviluppare notevoli qualità dialettiche, fatte di una cultura esibita, di brillantezza e di spiccato umorismo. Sono persone piacevoli in società, capaci di trascinare un gruppo (di cui hanno bisogno di sentirsi i leader, di essere centro organizzativo, di salvare serate altrimenti noiosissime. Per certi aspetti il narcisista si dà molto, porta molto fuori di sé e non sono in pochi a beneficiare di tale tendenza. Ma c'è un rovescio della medaglia: egli si sente quasi obbligato a intrattenere ed essere brillante perchè altrimenti rischia di non emergere  cosa per lui insostenibile  o di non essere accettato. Inoltre, qualcuno fra gli astanti percepisce questo eccesso di protagonismo e prova fastidio, invidia, talora anche pena. E può combatterlo o considerarlo problematico e da evitare.

 

  • Il narcisismo può mascherarsi dietro le migliori intenzioni e una schietta disponibilità a donarsi agli altri accorgersi del proprio, perciò, non è per nulla facile. Può essere utile, se ogni tanto abbiamo la sensazione di prendere troppo la scena, chiedere agli altri, in particolare agli amici, se ci hanno mai visto esagerare in una tendenza egocentrica o nella ricerca di applausi. Se dovessero dire di sì e ci sentiamo feriti, vuoi dire che il problema c'è.

 

  • Se hai a che fare con un narcisista dotato di carisma, potresti farti influenzare in vario modo dalla sua presenza. Per esempio, accettando consigli che si basano sul suo vissuto o sulla sua egocentrica visione delle cose, oppure sentendoti svilito dalla sua affermazione sociale che lo vede ricercato e applaudito. Non cadere in tutto questo e continua a occuparti di te e della tua vita in modo sano. Il narcisista prima o poi dovrà fare i conti con il bisogno di recuperare se stesso. Tu invece no.