Meccanica respiratoria

  • La respirazione è una funzione importantissima por tutti gli esseri viventi sia che essi appartengano al regno animale oppure al regno vegetale: gli animali superiori ed inferiori così come tutti gli esseri appartenenti al regno vegetale devono all'aria la propria esistenza. Tutte le altre funzioni degli esseri viventi dipendono dalla respirazione; non esiste intatti vita senza respirazione. E' noto che gli animali superiori quindi l'uomo, possono vivere: un periodo relativamente lungo senza mangiare, uno più breve (qualche giorno) senza bere, ma la loro esistenza durerà solamente pochi minuti se rimangono senza respirare.
  • Come il bambino (che durante la gestazione si serviva della respirazione della madre) viene alla luce, inizia il suo contatto con il mondo con un atto respiratorio; mentre il vecchio quando muore esala l'ultimo respiro. E' di dominio comune ed è un concetto ormai fuori di ogni discussione che un corretto uso della respirazione ed un controllo intelligente di essa, preserva la nostra salute, prolunga la nostra vita, aumenta i nostri poteri di difesa; mentre una respirazione fatta male porta presto ad uno stato di non salute.
  • I maestri dell'antichità hanno compreso che l'uomo può controllare la respirazione ed usarla con opportune tecniche per ottenere: opportuni scopi. I mostri grandi maestri insistono nell'insegnarci particolari metodi di respirazione che rendono più efficace l'acquisizione della pratica delle arti marziali. E' con un'adatta respirazione che
  • si giunge al controllo di alcune delle nostre funzioni, al controllo delle funzioni vegetative, somatiche e spirituali . E' indispensabile però conoscere la normale anatomia della respirazione e la stia fisiologia, prima di pretendere di usare l'atto respiratorio per scopi superiori.
  • ANATOMIA DELL'APPARATO RESPIRATORIO
  • Le vie respiratorie sono costituite dal: naso, faringe, laringe, trachea,  bronchi polmoni. La normale entrata dell'aria è il naso, essendo le coane nasali tappezzate da una mucosa molto ricca di vasi sanguigni che inumidisce e riscalda l'aria prima della sua entrata nei polmoni; nel naso sono pure presenti dei peli la cui funzione c di trattenere le impurità più grossolane dell'aria che respiriamo.
  • La  faringe o retrobocca è una cavità, tappezzata da mucosa, che comunica in alto con le fosse nasali, lateralmente con l'orecchio medio mediante le tube di Eustachio, in avanti con la bocca, in basso con l’esofago ed il laringe. I1 laringe è un tubo costituito da diverse cartilagini (tiroide, che forma il pomo d'Adamo; cricoide, a forma di anello; aritenoidi in numero di due di forma triangolare) unite insieme da legamenti e muscoli; comunica in alto con la faringe per mezzo della glottide apertura sormontata da una lamina cartilaginea detta epiglottide il cui compito è di impedire al cibo ed alle bevande di entrare nelle vie respiratorie più basse durante la deglutizione.
  • Il laringe e tappezzato da epitelio cilindrico;o vibratile che diventa piatto in prossimità delle corde vocali in esso contenute.
  • Trachea: é un tubo cilindrico lungo circa 12 centrimetri, costituito da tanti anelli cartilaginei incompleti posteriormente, per permettere allo esofago, che sta dietro, di potersi dilatare.
  • Bronchi: La trachea si biforca in basso in due rami detti bronchi che penetrando nei polmoni si ramificano in rami di calibro minore fino ai bronchi terminali o capillari. Dalla trachea fino ai bronchioli  terminali , la mucosa di rivestimento è costituita da epitelio vibratile, le cui ciglia espellono insieme col muco, le impurità accidentalmente entrate con la respirazione. Polmoni: sono due masse semi coniche, situati nella cavità toracica, uno a destra ed uno a sinistra limitanti medialmente dal mediastino, cavità in cui si trova il cuore.
  • Ogni polmone é diviso da scissure in lobi, il destro in tre ed il sinistro in due. Essi sono rivestiti da una tonaca  sierosa detta Pleura, costituita da due Foglietti uno viscerale cd uno parietale tra cui si trova un liquido che permette ad essi di poter agevolmente scorrere l'uno sull'altro favorendo così i movimenti dei polmoni durante la respirazione. La parte funzionale del polmone è costituita anatomicamente dal lobulo polmonare formato dalle ramificazioni dei più piccoli bronchi che diramandosi terminano in formazioni a grappolo dette alveoli, a parete sottilissima, abbondante niente irrorati da capillari sanguigni, nei quali avvengono gli scambi gassosi tra aria e sangue. Il numero degli alveoli polmonari è tale che se fossero disposti in superficie, uno vicino all'altro, occuperebbero uno spazio equivalente a cento tatami circa.
  • Il meccanismo della respirazione consiste in due movimenti che si alternano ritmicamente: la inspirazione, in cui l'aria viene introdotta nei polmoni e 1'espirazione, in cui 1'aria viene espulsa. L’atto respiratorio  si compie per dilatazione della cavità toracica grazie all'azione dei muscoli intercostali che fanno ruotare le costole e le sollevano e la contrazione del diaframma (muscolo che separa la cavità toracica da quella addominale) che allo stato di riposo c sollevato cd incurvato a volta; mentre quando si contrae si di stende c si abbassa ampliando il diametro verticale del torace.
  • Con la dilatazione delle pareti toraciche si dilatano pure i polmoni (essi sono fissati alla parete toracica ed al diaframma grazie alla pleura parietale) rarefacendo l'aria in essi contenuta; ne consegue una diminuzione della
  • pressione dell'aria interna rispetto a quella esterna, per cui questa e costretta ad entrare nelle vie respiratorie (naso- faringe – laringe - trachea- bronchi bronchioli-alveoli polmonari). L'espirazione avviene invece per ritorno del diaframma c delle costole nella loro posizione di riposo per cui la cavità toracica si restringe e 1'aria interna, avendo una pressione superiore a quella esterna è costretta ad uscire.
  • Nell’espirazione l’elasticità polmonare ha una azione di una certa importanza.
  • A seconda che prevalga la azione dei muscoli inspiratori o del diaframma si ha una respirazione di tipo addominale o costale. Una respirazione consigliata dai padri Yoji   come la più efficace per mantenersi in salute, è la cosiddetta respirazione profonda che consiste, dopo aver espulso nel modo più completo possibile l'aria polmonare, nell'inalare lentamente per il naso l'aria che riempie prima le basi polmonari (abbassamento del diaframma) poi la parte media ed alta dei polmoni per azione dei muscoli inspiratori toracici; breve pausa; poi lenta espirazione dell'aria della parte alta, poi media del torace; infine delle basi con l'ausilio finale dei muscoli  addominali che espellono tutta l’aria. Breve pausa, poi un successivo atto inspiratorio e così via. Non è consigliabile eseguire atti inspiratori forzati in quanto la respirazione è un atto istintivo e naturale e mai deve essere forzato.
  • Metodiche
  • E' utile che il tempo dell'espirazione sia superiore a quello della inspirazione. Un uomo adulto compie circa 16 atti respiratori al minuto introducendo circa mezzo litro di aria ogni volta e così vengono introdotti nei polmoni nelle 24 ore oltre 11.000 litri di aria. Ad ogni atto respiratorio di un uomo normale solo una parte dell'aria polmonare  viene rinnovata: si chiama aria supplementare una quota di aria che possiamo inspirare con un respirazione profonda dopo quella normale ed aria complementare quella che possiamo espellere con una ispirazione forzata dopo quella normale; mentre una parte d'aria rimane sempre nel polmone e si chiama aria residua.
  • Con una opportuna ginnastica  respiratoria possiamo aumentare considerevolmente l'aria normale, supplementare e quindi complementare, mentre possiamo diminuire l'aria residua.
  • I padri yogi  affermano che oltre all’ossigeno contenuto nell'aria noi inaliamo energia cosmica vitale che da salute, vitalità, attività forza ed armonia al nostro corpo fisico. Come è già stato sopra detto, all'altezza degli alveoli polmonari il sangue, che in esilissima e fìttissima rete li riveste, cede all'aria che verrà espulsa 1'anidride carbonica e sostanze tossiche gassose di rifiuto, ricevendo in cambio dall'aria alveolare ossigeno (ed energia cosmica) rigenerandosi e purificandosi. E' intuitivo quindi l'importanza della respirazione per mantenerci in salute fisica e spirituale
  • per meglio così apprendere e praticare le nostre attività