Personalità Isterica

La donna la cui personalità è bloccata al livello romantico si comporta con gli uomini come una persona sessuale. Ma, benché l'attrazione che esercita sugli uomini sia di natura sessuale, essa esclude l'idea di essere posseduta sessualmente, perché ciò la ridurrebbe ad un oggetto sessuale.  Lo sviluppo psicosessuale per lei corrisponde allo stadio dell'adolescenza, fra i sedici e i diciotto anni d'età.


L'arresto dello sviluppo emotivo allo stadio della vergine ovvero dell'ideale romantico deriva da una situazione edipica non risolta. Questo tipo di personalità  indica che la ragazza non ha represso i desideri sessuali . Ma d'altra parte non è riuscita ad evitare il conflitto con il padre. Egli la accettò a condizione che sopprimesse o reprimesse la sua attività sessuale.

Era la "brava ragazza," che avrebbe goduto l'affetto e la stima dei genitori fintanto che non avesse trasgredito al codice della moralità sessuale. Il difensore di questo codice é il padre autoritario, la cui rigidità riflette senso di colpa e conflitti sessuali .

Il tipo dell'ideale romantico o della vergine, non è dovuta alla paura della bambina che il padre o un altro uomo voglia avere rapporti sessuali con lei, ma della propria reazione sessuale. Essa non è la "piccolina di papà," ma "la grande di papa." Il cuore di questa personalità femminile appartiene al padre," La relazione romantica produce una dissociazione più o meno cosciente fra i sentimenti dell'amore e della sessualità. La personalità determinata da questo conflitto è stata definita Isterica nella letteratura psicanalitica.

Ai tempi di Freud, le manifestazioni di questo conflitto fra l'amore e il sesso erano viste come reazioni isteriche . Freud e i primi psicanalisti curarono delle donne educate nella morale vittoriana. Si trattava di donne per le quali il solo fatto di parlare del sesso era tabù, e che svenivano se si trovavano messe all'improvviso di fronte ai fatti della vita.

La reazione isterica era dovuta alla liberazione improvvisa di desideri sessuali soppressi. In seguito, la considerevole trasformazione dell'atmosfera sessuale, la reazione isterica è in larga misura scomparsa, ma la struttura caratteriale isterica rimane la stessa.

La personalità isterica è determinata dall'incapacità di conciliare gli aspetti romantici dell'amore con l'espressione fisica dell'amore nel sesso.


Ma, mentre là donna dei tempi vittoriani si aggrappava agli ideali romantici e si inibiva l'attività sessuale, la donna isterica di oggigiorno si dedica più liberamente al sesso ma lo dissocia dalle aspirazioni romantiche. Il conflitto, benché ancora violento, è meno esplosivo; l'isteria si osserva principalmente negli scoppi di pianto o negli strilli improvvisi.

Come agisce nella vita la donna che ha adottato questo ruolo? Durante il fidanzamento, quando svolge la funzione d'ideale romantico, l'eccitazione concilia temporaneamente i desideri  sessuali e i sentimenti amorosi, questa fusione si estingue a poco a poco durante la relazione .

 L’ideale romantico non può reggere di fronte all'intimità fisica richiesta dalla situazione coniugale, come gli amanti romantici dei secoli quattordicesimo e quindicesimo ben sapevano. Il possesso sessuale elimina la distanza e le barriere necessarie per il sentimento dell'amore romantico. Il marito è identificato col padre, verso il quale bisogna reprimere ogni desiderio sessuale.

Questo trasferimento di sentimenti dal padre al marito avviene perché entrambi sono visti come personaggi autoritari che esigono il rispetto di un codice morale restrittivo. Il risultato è che l'amore per il marito assume un carattere coattivo e che la relazione  perde progressivamente la carica di eccitazione sessuale. Dal momento che l'eccitazione romantica esiste solo al di fuori della famiglia patriarcale,

l'isterica" fa la civetta con glii altri uomini. La donna fissata su questo ruolo ha sempre un amante romantico nella sua vita, l'uomo cioè per cui rappresenta un ideale romantico.

Questo amante può essere una persona in carne e ossa oppure una figura fantastica. L' isterica ha bisogno dell'eccitazione costante dell'amore romantico per mantenere la propria eccitazione sessuale. Essa cerca di ottenerla da altri uomini e dai figli; diventa insomma una seduttrice.

Vuole che le persone ammirino la sua bellezza e mostrino di apprezzare il suo fascino.

 Per attrarre altri uomini può arrivare ai limiti della sconvenienza. Queste pretese del suo Ego le impediscono di dedicarsi completamente ai figli o al marito.

L' allattamento naturale, come il sesso, è considerato dall' isterica come un ripudio dell'immagine romantica della donna messa su un piedestallo e idolatrata. Eppure la sessualità è la lusinga di cui si serve per indurre egli altri ad adorarla.

Questo allettamento, dal momento che è efficace fintanto che l'uomo non la possiede, diventa un blocco che le impedisce di abbandonarsi completamente agli impulsi sessuali. 

Wilhelm Reich fece notare che 1' " isterica" si serve del sesso per difendersi dalla genitalità. La sua reazione orgastica è per forza di cose limitata. La donna è in grado di avere un orgasmo vaginale, ma si tratta di una reazione parziale che non la coinvolge tutta.

Essa rimane con un senso di frustrazione che la spinge ad avventure amorose reali o immaginarie. Il carattere della donna isterica presenta aspetti positivi e negativi. Il fatto che essa accetti la natura sessuale della relazione fra uomo e donna incoraggia la mascolinità del partner. La sua insistenza sulla subordinazione del desiderio sessuale dell'uomo all'ideale romantico gli nega la soddisfazione.

Essa provoca l'uomo, eccitandone la passione, ma gli sfugge e gli impedisce di avere la sua vittoria.

Nel suo aspetto negativo, la donna isterica è la giovane maga, seducente e ammaliatrice,  ma tesa ad irretire gli uomini per distruggerli. Come tutte le personalità nevrotiche, agisce costretta dai propri impulsi e si vendica sull'amante per essere stata respinta dal padre.

Vi è una profonda dissociazione nella sua personalità:  In genere quando qualcuno si innamora della personalità isterica viene respinto, perche fa sentire il soggetto in trappola.


Fisicamente l'"isterica" ha un bel corpo, ben fatto e proporzionato, occhi limpidi e modi vivaci.

Se la repressione sessuale è più grave, la sua espressione è più contenuta. Il suo conflitto si manifesta nella rigidità o in una corazza flessibile. Il grado di rigidità è direttamente proporzionato alla gravità della ripulsa sessuale da parte di suo padre. Al livello fisico la rigidità si associa a tensioni muscolari nel collo, nelle spalle, nella schiena e nelle gambe.

Al livello psichico si esprime in un orgoglio esagerato che afferma: "Non mi concederò a te, e cosi tu non potrai, respingermi un'altra volta." 

Nonostante una vita atletica e estremamente attiva, le sue gambe generalmente sono rigide, proprio in relazione ad un bisogno eccessivo d'indipendenza, di reggersi cioè da sola sulle gambe in ogni circostanza. 

 La tensione  delle gambe si associa ad una rigidità nella parte bassa della schiena che quasi immobilizza il bacino.

Questa tensione pelvica rappresentava un'inibizione del desiderio di abbandonarsi all'amore sessuale, perché questo coincide  con la perdita dell'indipendenza. 

Il padre potrebbe nell’adolescenza averla esortata a comportarsi con coraggio, addirittura temerariamente, magari condividendo con essa attività fisiche,  idealizzandola ,quindi allo stesso tempo  negandone la sessualità. A sua volta, lei  ha  idealizzato lui,  a scapito dei suoi desideri sessuali.

L’isterica cerca per tutta la vita uno eroe cavalleresco, dolce , tenero ma nello stesso tempo forte e coraggioso, un amante romantico.  L'eroe cavalleresco, corrisponde a una figura paterna idealizzata, un padre eroe  visto attraverso gli occhi di una bambina di tre anni.

L’amante romantico è una difesa contro l’ incapacità di avere rapporti amorosi completi con un uomo. La tensione delle  gambe è collegata al bacino rappresenta una  difesa all'abbandonarsi a forti desideri sessuali, un blocco legato all'ostilità repressa nei confronti del maschio in genere.

Un  risentimento strutturato nei confronti del padre che non aveva soddisfatto il suo bisogno di vicinanza e di contatto fisico. La persistenza delle emicranie, rivela che l’isterica non ha  risolto i conflitti all'interno della sua personalità. 

 "Probabilmente il  mal di testa deriva dalla repressione di sentimenti di collera repressi, in special modo da nel tentativo di liberarsi dagli abbracci o dal contatto del corteggiatore ostinato, dal compagno. Può darsi benissimo che  questo mal di testa sia provocato dalla repressione della collera,  se invece  si da pieno sfogo alla rabbia , rimanendo ferma nel rifiuto certamente si evita il mal di testa. Generalmente  non si  arrabbia per non offendere l'uomo con cui condivide la relazione,  in quanto teme la sua reazione, visto che sente che questi ha bisogno di lei, si dimostra remissiva con espressioni di isterismo  Associa la femminilità alla condizione di debolezza e d'impotenza di fronte al potente maschio, che possiede il pene.

Questa figura maschile è il simbolo paterno, di cui aveva paura da bambina e per il quale nutriva un desiderio di contatto profonda, ma che non osava esprimere. La rigidità e il distacco sono quindi difese contro la minaccia della potenza del maschio, che lei  ritiene  superiore.  Nelle attività aggressive pilotate terapeuticamente  possono esprimere la collera come espressione di una forza che  possono  usare per difendersi, invece di mantenere l'atteggiamento di resistenza passiva adottato fin dall’infanzia.  È estremamente difficile per una persona nevrotica comprendere l'effetto negativo di un comportamento che l'ego considera autoprotettivo.

Tratto da "Amore e Orgasmo" di Alexander Lowen