Benvenuti
OGGI : Sabato 19 MAGGIO 2012
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POSIZIONE ERETTA e DISPOSIZIONE D'ANIMO
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Nel modo di stare eretti si possono leggere diverse varianti del codice gestuale e delle peculiarità umane.
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Chi poggia su tutte e due le piante dei piedi con un buon contatto con il terreno, e in quella posizione trasmette una sensazione di stabilità, di solito è anche un uomo dotato di senso realistico. Sa dove sta: con tutti e due i piedi piantati per terra.
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Se viceversa il peso preme sulle punte dei piedi, significa che esiste insicurezza. Persone come queste si aggrapperanno alle proprie idee e alle proprie opinioni.
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Vi sono naturalmente individui ottusi che si muovono dove vogliono e come vogliono, rimanendo pervicacemente abbarbicati alla ripetizione delle loro argomentazioni e dei loro intenti. Temono qualunque dinamica che li allontani troppo dal loro punto di vista.
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Se si vuole intimidire e accerchiare qualcuno, bisogna inchiodarlo alla sua posizione. Il sospettato è seduto su una sedia, possibilmente immobilizzato dalla luce accecante di un riflettore, e il commissario gli sta dietro, di fianco, in una posizione spesso inaspettata, lo immobilizza con le sue domande, lo accerchia, gli toglie ogni possibilità di fuga, lo inchioda alla sua posizione: «Dov'eri in quel giorno e a quell'ora, che cos'hai fatto?» E alla fine la posizione diviene univoca: si ha la confessione.
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Se l'energia tende ad allontanarsi dai piedi verso l'alto, incorriamo nel pericolo che ci venga a mancare il terreno della realtà e che si possa smarrire l'orientamento.
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Se in un individuo l'energia s'ingorga nella regione del torace tanto che, va in giro a petto in fuori, significa che si trova in una situazione di paura, che, naturalmente, si rivela sotto altre forme. Si attiene a regole e a convenzioni, sta sotto la pressione di un'ansia di prestazione e ne va orgoglioso. Il respiro che viene trattenuto nel petto mostra disponibilità all'azione. Questa persona è intenzionata a realizzare i desideri dei suoi superiori e a conquistare egli stesso un potere.
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Una cassa toracica incavata accompagnata da spalle arrotondate, curve in avanti dà non a caso l'impressione di un forte sovraccarico. Chi ha questo atteggiamento è oppresso dalla preoccupazione di non essere all'altezza delle aspettative.
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Se la cassa toracica si sposta all'indietro è da riconoscervi il tentativo di correggere, di aumentare la distanza nei confronti di chi sta di fronte. Persone come queste sono inclini ad attenersi rigidamente a opinioni precostituite.
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Anche la testa incassata nelle spalle denota mancanza di mobilità e una tendenza a rimanere rigidi sulle proprie posizioni.
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La testa portata all'indietro blocca la nuca e con questo la mobilità: il risultato è un atteggiamento riservato, molto distaccato. Per avvicinarsi a una persona come questa si è costretti a fare sforzi enormi.
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La testa in avanti indica desiderio di guardarsi in giro per ottenere le prime informazioni e far seguire poi tutto il corpo. Nelle persone curiose si notano inoltre una mobilità del collo e uno sguardo vivace: esse non rimangono mai a lungo fisse in un punto per timore che possa sfuggire loro qualcosa. È facile riscontrare questo atteggiamento negli individui fortemente intellettualizzati. È come se mandassero in avanscoperta la loro parte migliore, la testa, mentre il resto del corpo rimane piuttosto inespressivo dietro la linea di scontro,
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NASCITA DEL PROGRAMMA DI ESAME DELL' AIKIKAI D'ITALIA
di Paolo Bottoni
Durante alcuni seminari il M° Fujimoto, ci ha raccontato segmenti di storia in merito al programma degli esami dell' Aikikai d'Italia.
Interessante è stato poi l'approfondimento con il M° Bottoni durante gli stage che abbiamo condiviso questo anno a Lauria ed a Roma.
All'epoca dei fatti il m° Bottoni era Segretario Nazionale dell' Aikikai d'Italia, e nell' Articolo pubblicato sul suo sito è alquanto esaustivo
Credo che sia importante per praticanti della nostra associazione sapere bene i meriti di chi sono
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M° Paolo Bottoni ospite al dojo di Lauria per un seminario con il M° Cozzi - Gennaio 2012
Paolo Bottoni
Uno degli argomenti che stavano maggiormente a cuore a Fujmoto sensei, e che sento di conseguenza di dover trasmettere anche a chi non ha assistito ai suoi seminari, è quello della nascita del Programma di Esami dell'Aikikai d'Italia.
Quanto segue non è la risposta ad alcuni articoli recentemente pubblicati che parlano del programma di esami adottato dall'Aikikai d'Italia, ma ne tiene comunque conto. Ne tiene conto perché lì sono state fornite ricostruzioni e spiegazioni che partendo da una mancata conoscenza dei fatti portano a conclusioni incongrue. Ma non vi risponde: perché la nascita di questo articolo e le sue motivazioni seguono una logica diversa: dare semplicemente testimonianza ai praticanti, da parte di testimoni diretti, di quanto avvenuto in passato.......
....... Le pagine ormai ingiallite del Programma degli Esami dell'Aikikai d'Italia edizione Novembre 1975, la prima che mi capitò di vedere in quanto mi iscrissi ai corsi di aikido del Dojo Centrale di Roma il 23 ottobre 1974, riportano nella prefazione un succinto riassunto della evoluzione del programma stesso:
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Il programma dell'Aikikai di Francia
Via via altre organizzazioni nazionali riconosciute dall'Honbu Dojo pubblicarono i loro programmi, sempre sulla base di quello italiano. Che fu il primo vero e proprio Programma di Esami di aikido. Il primo al mondo.
Per vie sconosciute, probabilmente Fujimoto sensei ne era al corrente ma non ritenemmo che le modalità di trasmissione avessero importanza quindi non ne parlammo mai, il programma italiano giunse all'Honbu Dojo.
.... LEGGILO TUTTO SUL suo SITO
Paolo Bottoni
LEGGI TUTTO
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IL RAPPORTO TRA LA PELVI Occidentale" e LA KUNDALINI "Orientale"
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La prospettiva della Kundalini nella struttura e nei processi psicosomatici è straordinariamente simile, sotto certi aspetti, agli approaches occidentali come la bioenergetica, l'energetica reichiana, il Rolfing e la chiropratica.
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L'idea centrale dello yoga Kundalini è che all'interno della spina dorsale, in una regione cava chiamata canalis centralis, vi è un dotto d'energia che gli hindu chiamano "Sushumna". Lungo questo dotto, dalla base dell'ano alla sommità della testa, fluisce la più potente di tutte le energie psichiche, l'energia Kundalini.
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Inoltre, ai due lati di questo canale vi sono altri due dotti d'energia, l'uno chiamato "Ida", che ha origine a destra della base della colonna vertebrale, l'altro Pingala", che inizia a sinistra. Queste due correnti psichiche, che corrispondono alle forze vitali rispettivamente maschile (Ida) e femminile (Pingala), si avvolgono in spire verso l'alto, intorno alla colonna vertebrale e al Sushumna, come serpenti, incrociandosi in sette punti importantissimi.
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Ognuno di questi sette vortici è chiamato "cha-kra" o "ruota d'energia", ed è visto come un centro della coscienza. Secondo l'antica letteratura hindù, ogni chakra è interessato ad aspetti specifici del comportamento e dello sviluppo umano.
- Le relazioni dei chakra della Kundalini sono così simili a quelle che sono state proposte da occidentali come Reich e Lowen, hanno fatto si che includessi in questa trattazione notizie tratte dal sistema della Kundalini.
- Il fatto che voi proviate o meno interesse per le dimensioni esoteriche o astrali del sistema della Kundalini non ha importanza per gli scopi che mi prefiggo in questa trattazione.
- È importante invece che ascoltiamo le descrizioni dell'unità e della struttura psicosomatica esposte da questa disciplina multimillenaria e che li confrontiamo con le nozioni recentemente scoperte e divulgate della psicologia umanistica moderna e della medicina olistica.
- Credo che rimarremo sorpresi delle molte somiglianze.
- Premetto qui una breve descrizione di tutti i chakra.
I sette, nell'ordine ascendente in cui si manifestano nello psicosoma umano, sono: -
CHAKRA 1 Chakra della radice, "Muladhara". Situato alla base della colonna vertebrale: è correlato al potenziale umano, all'energia primitiva ed alle esigenze basilari della sopravvivenza.
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CHAKRA 2 Chakra della milza, "Svadhisthana". Situato al livello dei genitali, è relato agli impulsi sessuali ed alle relazioni interpersonali primarie.
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CHAKRA 3 Chakra ombelicale, "Manipura". Situato nell'ombelico; è relato alle emozioni grezze, agli
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impulsi del potere ed all'identificazione sociale.
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CHAKRA 4 Chakra del cuore, "Anahata". Situato sopra il cuore; è relato ai sentimenti di affetto, d'amore, ed all'auto-espressione.
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CHAKRA 5 Chakra della gola o della laringe, "Vishuddha". Situato nella parte anteriore della gola; è relato alla comunicazione del pensiero, all'espressione ed all'auto-identificazione.
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CHAKRA 6 Chakra frontale, "Ajna". Situato nello spazio tra le sopracciglia; è relato ai poteri della mente e dell'autocoscienza intensificata.
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CHAKRA 7 Chakra della corona, "Sahasrara". Situato alla sommità della testa; è relato all'esperienza dell'autorealizzazione o illuminazione.
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.................Quando una persona è tesa e contratta in questa regione dello psicosoma, ciò indica che è eccessivamente preoccupata delle esigenze materiali della sopravvivenza.
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Di conseguenza, avrà difficoltà a dare e a prendere senza restrizioni e cercherà di possedere e tesaurizzare tutto ciò con cui viene a contatto.
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Per contro, quando in questa regione c'è vitalità e flessibilità, ciò riflette un modo aperto, generoso, fluido di essere al mondo.
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.............................I muscoli dello sfintere anale si sviluppano quando il bambino viene educato ad usare la toeletta. Idealmente, non c'è bisogno che il bambino contragga o sforzi gli altri muscoli del suo corpo, quando s'impegna in questo processo d'eliminazione. Eppure, stranamente, quando imparano a defecare, molti di noi non imparano anche a distinguere le differenti regioni muscolari che circondano l'ano. Di conseguenza, noi impariamo ad usare molti dei muscoli del dorso, come se fossero bloccati tutti insieme e non potessero funzionare indipendentemente l'uno dall'altro. Quando ciò avviene, i muscoli della pelvi perdono la flessibilità ed il tono, e formano una fascia di tensione muscolare simile ad un'armatura, che circonda cronicamente l'intero cinto pelvico.
- Secondo il dottor Elsworth Baker, che per dieci anni studiò e collaborò con Wilhelm Reich. La vita, inoltre, è bloccata dall'educazione precoce all'uso della toeletta ...
- ...........Il controllo dello sfintere non si acquisisce fino al diciottesimo mese, così che un'educazione precedente (certe madri cominciano a quattro mesi) richiede la contrazione della muscolatura del corpo, specialmente dei muscoli delle cosce, delle natiche, del fondo pelvico, oltre alla retrazione della pelvi e ad un'ulteriore inibizione respiratoria.
- Questo è un tipico esempio del processo di corazzatura. In effetti diminuisce l'espressione emotiva naturale, e soprattutto le sensazioni piacevoli derivanti dalla pelvi.
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CLICCA QUI PER VEDERE LE FOTO " clicca Qui per CONSULTARE IL PROGRAMMA
del seminario svolto
presso lo "Shin Bu dojo " di - BARI - DIRETTO DAM° FIORDINEVE COZZI 5° DAN - M° FABRIZIO RUTA 5° DAN

Gruppo dello stage di Bari
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Si tratta di una vera e propria religione che fu introdotta in Giappone sotto forma di tributo quando il re coreano Symyong nel 538 inviò all'imperatore giapponese Senka Tennò i"Tesori", simboli del buddismo: una statua di Sakyamuni, una selezione di suma (gli scritti dottrinali del buddismo), e monaci. Sicuramente è nel politeismo di fondo del Giappone, fatto dalla convergenza di una pluralità di culture, che si deve cercare la ragione essenziale dell'inserimento dell'ideologia, sino-buddista, anche se i propugnatori della cultura autoctona tentarono provvedimenti, anti-buddisti sin dal 585. Originario dell'India, dove si era formato contemporaneamente al confucianesimo (VI secolo a.C.), il buddismo si diffonderà in tutta l'Asia nella formula più popolare del Grande Veicolo (buddismo Mahàyuna).
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E LEGGI IL NUOVO ARTICOLO PUBBLICATO DALL' "ECO DI BASILICATA CALABRIA CAMPANIA"
in merito al seminario promosso dal m° Fiordineve Cozzi il 14 e 15 aprile a Lauria per il gruppo Irlandese dell' Associazione Aikikai Ireland
CLICCA E GUARDA LE FOTO FATTE DAL GRUPPO AIKIDOISTICO DELL' AIKIKAI IRELAND
DURANTE LA LORO VISITA AL DOJO DI LAURIA
PER IL RESTO VISITA IL SITO

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Hojo La Via della natura

Hosokawa Hideki Sensei Shihan 7° dan Vice direttore didattico Aikikai d'Italia
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"Hojo, se provi, o non lo fai più, o diventa come malattia" Hosokawa Hideki
Hojo è una delle forme del Budo contemporaneo. In Occidente esso è poco conosciuto e questo gli ha permesso di conservare una purezza originaria che altre arti marziali come contrappeso alla loro diffusione hanno probabilmente smarrito. Hojo ha stretti legami con le altre arti marziali giapponesi quali, ad esempio, il Kendo (la via della spada), il Kyudo (la via del tiro con l'arco), ma anche con lo Zen o con lo Shodo (la via della scrittura), ecc. Di particolare interesse sono inoltre le connessioni tra 1'Hojo e l'Aikido e non sembra un caso che esso sia stato introdotto in Italia dal M° Masatomi Ikeda, che è stato direttore didattico dell'Aikikai di Svizzera e dal M° Hideki Hosokawa, co-vicedirettore dell'Aikikai d'Italia.
"Laddove finisce Hojo inizia l'Aíkido"
Hojo veniva praticato in origine nel Kashima Shinden (tempio). La scuola di riferimento è la Jiki Shin Kage Ryu . In Hojo l'attenzione viene focalizzata sul Kiai che emula le quattro stagioni. La mente, il Ki ed il corpo devono lavorare all'unisono (Shin Ki Roku Ichi). L’ Hojo si compone fondamentalmente di quattro kata (la Primavera, l'Estate, l'Autunno, l'Inverno); La respirazione che viene utilizzata è Aum no kokyu;L'arma è il bokken da Hojo della lunghezza di circa un metro e del peso di circa un chilogrammo;La durata complessiva dei quattro kata in sequenza e rovesciando i ruoli dei due partner (per cui ogni kata si esegue due volte) è di circa 15 minuti; I quattro kata si eseguono in coppie. I due partner vengono denominati Uchitachi (padre) e Shitachi (figlio).Vari sono i significati rituali di Hojo. I più evidenti risiedono nella dimensione temporale che esso propone e nella ciclicità degli eventi naturali.
Così l'alternarsi delle quattro stagioni - primavera, estate, autunno e inverno - e il loro ciclico ripetersi permette il passare degli anni; così le "stagioni" dell'uomo - bambino, giovane, adulto, anziano realizzano il ciclo della vita e della morte.L’ esercizio preliminare allo studio dell’Hojo è quello di imparare a camminare correttamente secondo le regole di Hojo. urante questo esercizio la respirazione è Aum no kokyu; essa è di tipo diaframmatico e deve essere udibile (ah... inspirando e um... espirando); la lingua è arrotolata sotto il palato.All'inizio i piedi si posizionano l'uno vicino allltro in modo parallelo. La camminata è un controllo deliberato del Ki in ogni movimento. L'esercizio può essere fatto da soli o con un partner di fronte. All'inizio della camminata, il partner che va avanti muoverà sempre per primo il piede sinistro; quello che va dietro il piede destro, poi si procederà alternando i piedi e curando di sincronizzare i movimenti. Posizione eretta, piedi uniti e sguardo rivolto in linea retta. Porre i palmi delle mani sulla zona frontale delle anche. Nell'eseguire i passi occorre assicurarsi di ancorarsi nello Hara. Occorre fare ogni passo con l'energia concentrata del IC. La spina dorsale deve essere eretta in ogni fase del movimento e i movimenti in equilibrio controllato. Per il partner che va avanti: Fare un passo con il piede sinistro ed inspirare. Il piede dovrebbe scivolare sul tallone. Portare il piede destro lungo il lato sinistro, facendo scivolare il piede sulla pianta e espirate. Durante il movimento piegare le ginocchia così che la camminata non sia traballante e la testa sia mantenuta regolarmente eretta e così via partendo questa volta con il piede destro.Camminare avanti e indietro diverse volte mantenendo un andamento regolare e ritmico.
Il Kiai in Hojo
Il Kiai della Primavera (Haru) è come il sole primaverile che irrompe con forza e freschezza e assomiglia al cadere di un enorme macigno in un burrone profondo mille piedi. Occorre eseguire i passi di inizio entrando nella fase Ashibumi con freschezza, assicurando Dozukuri, e fermezza. l Kiai dell'Estate è come il sole fiammeggiante che brucia durante l'Estate. Il Kiai è Hageshii (forte e violento), mentre i movimenti devono essere eseguiti con Yuuki (coraggio, audacia). appassire è Sara Sara (leggera e uniforme). Bisogna lasciarsi trasportare nel regno di Mushin (mente vuota, mente vigile). l Kiai dell'Inverno è calmo e quieto. Ci si deve trovare in uno stato mentale nel quale si accetta qualsiasi cosa arrivi con calma e compostezza e si è perciò in grado di canalizzarsi nel flusso della vita e dei suoi eventi senza alcuno sforzo. La volontà è silenziosa, il cuore è quieto perché si è riconosciuto l'ultimo e originario sé.
Glossario di Hojo
Akken - sguardo; Ashibumi - assumere la posizione di base; Aum no kokyu - respirazione Chokiritsu ken - stare verticale; Chudan - posizione mediana del bokken Dozukuri - sistemare il tronco; Furibo - oscillare del bastone; Hanen - semicerchio; Hara - regione addominale che racchiude l'energia vitale; Hara gei - arte del controllare l'energia vitale; Haru - Primavera Hasso - otto facce; Hojo - legge eterna; Kami - divinità, sopra; Kashima Shinden - purezza; Kazashi - alzare qualcosa sulla testa; Ki - energia vitale; Ki-ai - estensione udibile del proprio livello di energia;
Mushin - la mente naturale priva di inganni; la mente assoluta; Niodacài - posizione nijò No - di; Rei - inchinarsi; Ryu - scuola, stile; Seigan - vigore; Shimo - sotto; Shitachi - figlio; Suhei ken - mezz'acqua, orizzontale; Tachi - spada; Tanden - centro di energia vitale; Uchitachi - padre; Unpo - camminare, destino; Zanshin - raccoglimento di cuore e di mente;
SCHEMA TECNICO
kashima shinden(tempio) jihishinkage ryu(scuola, stile) hojo la via della natura la primavera unpo aun no kokyu furibo ippon me haru no tachi hasso happa uchi tachi shi tachi (padre) (figlio) akken (sfoderare la spada con respirazione) seigan chu dan chokuritsu ken suihei ken kami hanen (mezzo cerchio in alto) nio dachi kazashi ge dan jo dan jo dan hasso uchi komi waki gamae tai atari yoko ichimonji tate ichimonji gyaku hasso jo dan ura uchi jo dan jo dan uchi komi moroude jo dan uchi komi ai seigan sotai shimo hanen (mezzo cerchio in basso) noken (rinfoderare la spada)
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clicca e consulta la LOCANDINA ed il PROGRAMMA dello
STAGE INTERNAZIONALE IN "IRLANDA" del 9 e 10 GIUGNO a DUBLINO
Diretto dal M° FIORDINEVE COZZI 5° DAN
l’Aikikai Ireland e l’Heron Dojo Dublino Organizzano uno stage internazionale di
AIKIJO - AIKIKEN a DUBLINO il 9 - 10 GIUGNO - 2012 diretto da M° FIORDINEVE COZZI 5° DAN
( Presso il Clogher Road Sport & Community Centre Crumlin, Dublin 12)
L’associazione Irlandese fornisce gentilmente Jo, Bokken per gli amici Italiani

Benvenuti in IRLANDA ... PROGRAMMA Del VIAGGIO
Questo è il programma per chi decidesse di viaggiare col gruppo
- Volo Ryanair ( Roma Ciampino Dublino Andata e Ritorno-90,98 €) www.rayanair.com (prenotando ora)
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- Partenza Giovedì 7 giugno (da Roma Ciampino ore 10:55- Arrivo Dublino ore 13:00
- Rientro - Lunedì 11 giugno (Da Dublino ore 06:30 - Arrivo Roma Ciampino ore 10:30

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- L'Alloggio a Dublino “Kinlay House Hostel” con prima colazione servizio Internet e Lavanderia. Il Kinlay House è al centro della città a Temple bar, tra i più bei Pub di Dublino. Accanto alla Cattedrale “Cristh Churc, ed a pochi metri dal Dublin Castel, ed alla San Patrick Cattedral. Molto vicino anche alla Vicino anche alla mitica distilleria Guinnes Brewery, la Biblioteca Chester Beatty, ed il Trinity College.
Giovedì 7 giugno
Arrivo Dublino ore 13.00, Sistemazione al kinlay, visita alla città, in tardo pomeriggio cena O’Neil’s Pub, Serata a tra i mitici Pub di Temple Bar, Musica dal vivo
Venerdì 8 giugno
Colazione, in giro per la città – In serata insieme Musica tradizionale dal vivo e danze tipiche irlandesi
Sabato 9 giugno
Colazione, Visita alla città – ore 14.00 - 17:00 Stage - Cena Sociale con gli amici Irlandesi Pub - musica dal vivo o tradizionale o danze celtiche
Domenica 10 giugno
Colazione – ore 11.00-14:00 stage – in giro per la città + serata libera a scelta.
Per avere le migliori condizioni e le più economiche occorre prenotare in anticipo. Info. Tel- 331.823.88.49

Info. M Fiordineve Cozzi Tel 331.823.88.49 www.aikidoweb.it
Organised by Heron Dojo Www.herondojo.com
an Aikikai Ireland dojo www.aikikaiIreland.ie
A DUBLINO C’E' DA VEDERE

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CHRIST CHURCH CATHEDRAL
Una Cattedrale della Chiesa d'Irlanda, Anglicano-Episcopale .È la chiesa principale della diocesi di Dublino e Glendalough. La Cattedrale vichinga di Dublino fu costruita in questo luogo intorno al 1030 e fu il primo monastero Benedettino. Nel 1162, Laurance 0'Toole, fu nominato arcivescovo di Dublino e fu responsabile per l'introduzione dei canonici regolari di Sant'Agostino fino alla Riforma Protestante. La riforma della cattedrale monastica è avvenuta nel 1541 dopo che Enrico Vili si separò da Roma. La liturgia è eseguita in lingua inglese
LA BIBLIOTECA CHESTER BEATTY
La Biblioteca Chester Beatty offre una panoramica sui tesori artistici delle grandi culture e delle grandi religioni di tutto il mondo. La vasta collezione di manoscritti, stampe, icone, miniature, libri antichi e oggetti artistici provenienti da diversi paesi dell'Asia, del Medio Oriente, del Nordafrica e dell'Europa offre ai visitatori una festa visiva, risultato dell' attività di un unico collezionista. Papiri egizi, pregiate copie miniate del Corano e della Bibbia, manoscritti del Medioevo e del Rinascimento europeo sono tra i pezzi forti della collezione. Si trovano inoltre miniature turche e persiane, dipinti buddisti unici, vesti cerimoniali cinesi e stampe a matrice di legno giapponesi. Nella sua versatilità, la collezione esemplifica la ricchezza della creatività umana dal 2700 avanti Cristo circa fino ai giorni nostri.
GUINNES BREWERY
Uno dei simboli di eccellenza di Dublino è la sua birra scura dal sapore intenso la più famosa di tutta l'isola e simbolo dell'Irlanda all'estero Ogni giorno al mondo si vendono circa 10 milioni di pinte di guinnes
TRINITY COLLEGE
Università fondata da Elisabetta I : Tra i suoi allievi più famosi Oscar Wilde, Bram Stoker( autore di Dracula) Jonathan Swift Synge. Centro di ogni visita il Book of keel un codice miniato medioevale contenete i 4 vangeli in Latino.
DUBLIN CASTLE
Il castello di Dublino si trova su Cork Hill nei pressi di Tempie bar sorto intorno al 1220 , per molto tempo residenza dei viceré di Inghilterra, simbolo dell'autorità britannica.
LA CATTEDRALE DI SAN PARTIZIO
È la Cattedrale più grande di Irlanda e la a tradizione vuole che San Patrizio battezzasse coloro che si convertivano al cristianesimo in un pozzo che al tempo si trovava nel parco che costeggia la Cattedrale. Per questo motivo, una chiesa è sorta in questi luoghi fin dal V secolo. La costruzione originaria venne eseguita dai Normanni nel 1191, che eressero sul sito dove oggi sorge la Cattedrale una chiesa in pietra. Nel XIII secolo la chiesa venne ricostruita e assunse l'aspetto dell'odierna Cattedrale. L'arcivescovo Minot ricostruì la torre ovest nel1370, in seguito ad un incendio e la guglia venne aggiunta nel 1749.
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Grazie di Cuore ed un bacio
VIDEO INTERVISTA E LEZIONE - ECO DI BASILICATA
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Guarda l'intervista fatta dal direttore del giornale " Eco di Basilicata" Mario Lamboglia al M°Fiordineve ed a tutta la DELEGAZIONE IRLANDESE DELL' AIKIKAI IRELAND in occasione della loro partecipazione allo stage organizzato questo week end presso l'Aikidojo Shizentai di Lauria.
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CLICCA QUI PER VEDERE LE FOTO " clicca Qui per CONSULTARE IL PROGRAMMA
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Clicca qui per leggere le impressioni del gruppo irlandese a Lauria nel Week end
AIKIDO "HERON DOJO" DUBLINO M° Fiona Kelty

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TREVOR PIGOTT 3rd Dan “Aikido School" Athboy
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EAMON COYNE 3rd Dan “Aikido Club" Sligo
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TONY MCHUGH 2nd Dan “Aikido Dojo” Cavan
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DECLAN BRAY 2nd Dan “Sligo I.T. Dojo Sligo
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FIONA KELTY 1st Dan, “Heron Dojo” Dublino
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ANNA O 'SEA “Heron Dojo” Dublino
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SINEAD BAKER “Aikido School" Athboy
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WILL BAKER 1st Dan “Aikido School" Athboy
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PJ KIRKE 1st Dan “Aikido School" Athboy
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BRENDAN LEAVY “Aikido School" Athboy
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SARAH CONLON “Sligo I.T. Dojo Sligo
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THOMAS WALTDON “Sligo I.T. Dojo Sligo
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DERMOTH BAKER Driver Athboy
Nella foto in basso , arrivo degli Amici della delegzione Irlandese dell'Aikikai Ireland a Lauria

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Il Training è iniziato Venerdì sera presso la scuola di Lauria ed il gruppo Irlandese ha osservato attentamente le due lezioni che il M° Fiordineve Cozzi ha svolto con i gruppi dei bambini dei ragazzi prima di partecipare al turno per adulti
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Nella foto i due gruppi dei bambini insieme al gruppo dell'Aikikai Ireland
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Il M° Cozzi ha gia svolto in Irlanda corsi per bambini durante i suoi seminari nell'Isola Celtica , sia nella città di Dublino presso l'Heron dojo della m° Fiona Kelty , che presso il dojo di Athboy diretto dal del m° Trevor Pigott.
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Differenti gruppi aikidoistici dell' Aikikai d'Italia provenienti da varie località hanno partecipato reincontrando il gruppo di amici Irlandesi
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JEHONATHA RICCIO 3° Dan “Weshida dojo " Napoli
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MARIA R. CORTESE 1° Dan “Weshida dojo " Napoli
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DAVIDE IOLLO 2° Dan “Weshida dojo" Napoli
- GERMANO TACCONELLI 3° Dan Shin yu dojo Roma
- NUNZIA MENNA Shin yu dojo Roma
- VALERIO TREGLIA Shin yu dojo Roma
- BEATRICE PROSPERINI Shin yu dojo Roma
- MAURIZIO MARTINA 3° Dan Aikido dojo Lecce
- PIERO MARUCCIA Aikido dojo Lecce
- LUCIERI LUCIO Aikido dojo Lecce
- VITTORIO SERAFINI Aikido dojo San Marino
- SPERANZO RUSSO 3° Dan “Bu Shin Cava de Tirreni
- PATRIZIA PONTILLO 2° Dan “Gen shin " Avellino
- DORIANO PELLECHIA 2° Dan “Gen shin " Avellino
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Oltre naturalmente il nostro gruppo dell'Aikidojo Shizentai di Lauria e Scalea
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Lamboglia Rosella 3° Dan “Shizentai dojo " Lauria
Calcagno Mario 3° Dan “Shizentai dojo " Lauria
Coviello Domenico 3° Dan “Shizentai dojo " Lauria
Cafaro Claudio 2° Dan “Shizentai dojo " Lauria
Tripano Lorenzo 1° Dan “Shizentai dojo " Lauria
Cirigliano Vincenzo 1° Dan “Shizentai dojo " Lauria
Di Lascio Daniele 1° Dan “Shizentai dojo " Lauria
Di Lascio Dominga 1° Dan “Shizentai dojo " Lauria
Cavaliere Francesco “Shizentai dojo " Lauria
D’Orsi Roberta “Shizentai dojo " Lauria
Cresci Anna “Shizentai dojo " Lauria
La Penna Silvio “Shizentai dojo " Lauria
Schettini Ivan “Shizentai dojo " Lauria
Tancredi Giuseppe “Shizentai dojo " Lauria
Tripano Sonia “Shizentai dojo " Lauria
De Vincenzo Giambattista “Shizentai dojo " Lauria
Pierro Gianna “Shizentai dojo " Lauria
Scardino Valentina “Shizentai dojo " Lauria
Greco Riccardo “Shizentai dojo " Lauria
Sarubbi Nicola “Shizentai dojo " Lauria
D’Andrea Fabio “Shizentai dojo " Scalea
Talarico Fernando “Shizentai dojo " Scalea
La Penna Francesco “Shizentai dojo " Scalea “
Cherkas Oleksiy “Shizentai dojo " Scalea
Pepe Angelo “Shizentai dojo " Scalea
Palma Flavia “Shizentai dojo " Scalea
Matelicani Giose’ “Shizentai dojo " Scalea
Legato Grazia “Shizentai dojo " Scalea
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Sono intervenuti durante lo stage Il Vice-Sindaco di Lauria Rosario Sarubbi che ha portato i Saluti Del Comune di Lauria ed omaggiato il gruppo Irlandese con materiale fotografico ed audiovisivo della Basilicata.
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Il Consigliere Ragionale di Basilicata Dott. Mariano Pici , che ha omaggiato il gruppo Irlandese e la scuola di Aikido di Lauria con due bandiere simbolo della Regione Basilicata.
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Il Direttore del Giornale Eco di Basilicata dott. Mario Lamboglia che ha raccolto una breve intervista al Maestro Cozzi ed a tutti gli allievi ed insegnanti della Associazione Irlandese
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Purtroppo il tempo non è stato un granchè per cui ci si è dovuti accontentare di qualche piccola gita fuori porto presso il Cristo di Maratea, e la a Madonna Assunta di Lauria.
Per l'occasione abbiamo festeggiato questa volta il compleanno di PJ 43 anni , ancora tanti auguri
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Per il resto il tempo è trascorso oltre che sul tatami naturalmente, presso vari ristoranti e locali in piacevole compagnia del gruppo Irlandese che ha sempre tenuto viva l'attenzione.
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Generalmente gli amici irlandesi trascorrono molto del tempo libero socializzando nei pub, considerando le condizioni climatiche d'Irlanda, per cui non vi sono stati problemi di sorta per il cattivo tempo.
Tuttavia si sono ripromessi di tornare in Italia il prossimo anno nella stagione estiva per trascorrere qualche giorno al mare insieme al gruppo del nostro dojo.
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Alcuni momenti dello stage insieme a tutti gli amici che hanno partecipato all'evento internazionale, nella foto il M° Fiordineve Cozzi, con Germano Tacconelli insegnante presso lo shin yu dojo di Roma ed Eamon Coyne Insegnate presso la citta di Sligo in Irlanda.
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In Alto il gruppo Irlandese al completo, manca solamente Fiona Kelty. Da sinistra Will Baker, al centro Sinead moglie di Will, con Rosella e Fiordineve e a destra PJ con il M° Cozzi.
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IL prossimo Appuntamento con il gruppo Irlandese sarà per 9 e 10 giungo
In occasione dello stage di Aikijo ed aikiken che il M° Fiordineve Cozzi Svolgerà a Dublino in Irlanda presso l'Heron Dojo diretto da Fiona Kelty
Per tutte le notizie riguardanti il prossimo appuntamento in Irlanda Consulta il nostro sito.
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DELLO STAGE SVOLTO IN IRLANDA " Maggio 2011" dal M° FIORDINEVE COZZI
OSPITE PRESSO l' AIKIKAI IRELAND

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Nel video vi sono immagini e foto dello stage svolto il 30 Aprile 1 Maggio 2011 in - IRLANDA- presso la cittadina di Athboy organizzato dall' Aikikai Ireland. IL gruppo di Aikidoisti Italiani era di 21 persone, distribute tra la Calabria ed il Veneto. Immagni dello stage, della visita al Trim Castle ( il piu grande castello Normanno d'Europa set del Film Braveheart di mel Gibson, di e del sito Archeologico dell'Hill of Tara sacro ai guerrieri Druidi ed ai re dell' alta Irlanda. Non mancano immagini a raffica delle piacevoli giornate passate insieme ai gentilissimi ed ospitali ragazzi irlandesi, con le indimenticabili serate a Dublino ed Athboy.


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CLICCA QUI PER VEDERE LE FOTO "DELLO STAGE
Svolto a Pasqua a ROMA dal M° TADA HIROSHI SHIHAN 9° DAN
DIRETTORE DIDATTICO dell' AIKIKAI D'ITALIA
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Vivere situazioni indigeste che non riusciamo a "mandar giù". Il cibo che ingeriamo è ricco di significati simbolici: se viene cucinato dalla persona amata è carico di dolcezze e di affetto. Se mangiato in compagnia di un nemico può essere condito d'odio. Se proviene dal nostro paese d'origine, può rivelarsi digeribilissimo e squisito. Se appartiene a una tradizione culinaria sconosciuta, può bloccarsi sullo stomaco per ore e ore. Insieme al cibo, noi ingeriamo le atmosfere che ci circondano, le persone con cui mangiamo, i significati culturali e ritualistici degli alimenti che troviamo nel piatto...
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Per questo motivo la gastrite rappresenta una difficoltà ad accettare e digerire, tutte assieme, le realtà precedentemente descritte. In particolare, esprime il desiderio di portare dentro, di incontrare intimamente qualcuno o qualcosa di cui si ha voglia ma che, contemporaneamente, contiene elementi sentiti come pericolosi e inaccettabili.
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I sintomi parlano chiaro: il bruciore è il fuoco interiore che arde inespresso;
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i dolori, spesso in forma di crampo o di pungolo, esprimono il disagio per non riuscire a manifestare se stessi in modo pieno;
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la nausea è un rifiuto della situazione;
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il vomito è un dichiarato rigetto;
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l'inappetenza con la classica chiusura di stomaco denota l'indisponibilità ad accettare più di quello che già si è accolto;
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il senso di tensione gastrica indica lo stato di allerta rispetto a essa;
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la digestione lunga e laboriosa esprime la tenacia, ma anche la difficoltà nell'accettare il cibo-ambiente, cibo-situazione che sono, in quel momento, fonte di problema;
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le eruttazioni sono il borbottio e il disappunto, che esprimiamo in forma assai "tortuosa".
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ATTESTATI DI PARTECIPAZIONE AGLI STAGE DI FORMAZIONE DI INSEGNANTI CHE SVOLGONO CORSI DI AIKIDO PER BAMBINI DELL' AIKIKAI D'ITALIA , GIUNTO AL SUO SESTO ANNO DI PROGRAMMAZIONE

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Attestati rilasciati agli assistenti ed insegnanti dei Dojo Shizentai di Lauria e di Scalea, che hanno partecipato al seminario di formazione svoltosi a Roma il 10 e 11 dicembre 2011 presso il Nozomi Dojo, Diretto dai Maestri , Roberto Travaglini per la parte psicopedagoica, e Fiordineve Cozzi per la parte pratica .
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Causa le condizioni atmosferiche lo stage programmato per l' 11 e 12 Febbraio nella città di Bologna non si è potuto svolgere.
CLICCA QUI O VAI ALLA VOCE FOTOALBUM PER GURDARE LE FOTO DELLO STAGE DI FORMAZIONE per INSEGNANTI di Aikido per BAMBINI
SVOLTO A ROMA
M° FIORDINEVE COZZI 5° DAN M° ROBERTO TRAVAGLINI 6° DAN

DVD - VIDEO AIKIDO PER BAMBINI
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Pronto da Maggio 2011 il primo video in Formato Dvd che mostra dettagliatamente gli esercizi e le metodiche più adatte ai bambini per la pratica dell' Aikido.Il video è stato realizzato per per conto dell' Aikikai d'Italia presso lo Shizentai Dojo di Lauria, con i bambini dei Dojo di Lauria e Scalea, diretti dal M° Fiordineve Cozzi e mostra dettagliatamente i lavori differziati per bambini delle diverse età. Per informazioni rivolgersi in segrateria o al curatore del progetto, M° Marino Genovesi, Vicepresidente Aikikai 'Italia.

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Il M° Fiordineve Cozzi, cura dal 2006 la pratica rivolta agli insegnanti per bambini dell'Aikikai d'Italia attraverso un progetto didattico che condivide con il M° R. Travaglini docente di Pedagogia all' Università di Urbino.
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Il progetto prevede due stage di formazione per insegnanti per bambini all'anno , uno per il sud ed uno per il nord Italia. Ogni seminario si divide in due parti, la parte teorica svolta dal M° Travaglini che tratta l'aspetto psico-pedagogico nell' interazione con il bambino, e la parte pratica svolta dal M° Fiordineve che pone in risalto l'aspetto tecnico-emozionale della lezione.
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Il progetto è partito grazie all'impegno del Vicepresidente dell' Aikikai d'Italia M° Marino Genovesi e del Presidente dell'Aikikai M° Franco Zoppi.Numerosa è attenta è stata la presenza durante i seminari di vari esponenti del Consiglio.
INTERVISTA AL M° FIORDINEVE COZZI
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