Case Giapponesi

 

LE CASE GIAPPONESI

 

  • Già sulla soglia di una dimora giapponese lo straniero alla sua prima visita resterà sorpreso daiprimi segni di uno stile di vita diverso: lunghe file di scarpe allineate sul pavimento, dove è previsto che sistemiate anche le vostre. Camminare con le scarpe all'interno distruggerebbe ben presto i tatami, le spesse stuoie di giunco fittamente intrecciato che, come materassi, ricoprono il pavimento di almeno un piano dell'abitazione. 
  • Per motivi igienici e d'ordine pratico, nessuno entrerebbe in una casa giapponese con le scarpe, nemmeno camminando sui tappeti. Solitamente sono a disposizione delle pantofole tra le quali un paio appositamente per il bagno. L'abitazione tradizionale è provvista di fusuma, ante scorrevoli di carta robusta su telai di legno, che dividono i locali. Altri pannelli di legno, gli shoji, rivestiti di carta traslucida, consentono di oscurare o di far filtrare la luce dalle finestre. Molte abitazioni utilizzano i letti di stile occidentale, ma la camera da letto tradizionale deve essere vuota. 
  • Durante il giorno, ì futon e le coperte sono riposti in appositi armadi e vengono stesi sul pavimento solo prima di andare a dormire. 
  • Oggi nelle sale da pranzo sono usate sedie normali, ma nei locali con il tatami ci si siede sui cuscini posti sul pavimento attorno a un tavolo basso. In inverno è possibile infilarsi tutti insieme attorno al kotatsu, un tavolino basso riscaldato nella parte sottostante e avvolto in una coperta. Il bagno (ofuro) è di solito una vasca a forma di cubo nella quale ci si immerge solo dopo essersi accuratamente lavati. Prima, però, ci si insapona e ci si sciacqua utilizzando un lavandino, una doccia o un po' d'acqua presa dalla vasca con un secchio o un catino. Non si deve mai entrare nella vasca prima di essersi lavati perché la stessa acqua verrà utilizzata da altri dopo di voi. I gabinetti in stile occidentale sono diffusi, così come le varianti high-tech con copri sedile  riscaldato e getto d'acqua tiepida per le abluzioni delle parti intime. Ugualmente diffusa la toilette alla "turca". La variante giapponese ha una specie di cupola su un lato, verso la quale rivolgersi in caso di utilizzo.