Posizione Corretta

POSIZIONE CORRETTA  

  • Osservando i praticanti di Aikido, spesso si rileva una posizione scorretta, che toglie dignità alle tecniche. Quando la posizione del corpo è errata, la qualità ne risente, si perde stabilità , venendo meno lo stato mentale chiamato zanshin , essenziale nel Budo. L'essenzialità di una postura corretta sembra, quindi, un utile argomento di riflessione per tutti coloro che praticano l'Aikido. Osservando i campioni olimpici non si può non cogliere l’assoluta stabilità nelle posizioni, una postura corretta durante le performance. Una corretta posizione del corpo è indispensabile per sviluppare armonia efficacia e forza nel movimento.
    I giudici delle gare di atletica spesso qualificano un'esibizione in base a questi sei indici:
  • Rilassamento,
    Ritmo,
    Sincronizzazione,
    Velocità,
    Equilibrio,
    Concentrazione.
  • Sebbene non siano sempre d'accordo sulla relativa importanza di ogni singolo elemento, insistono, però, concordemente sulla assoluta necessità di una postura esatta. Il problema, dunque, è come fare a mantenere sempre corretta la posizione del corpo.
  • Essenziali sono :
    — bacino eretto;
    — spina dorsale estesa in alto;
    — mento rientrato;
    — molari posteriori lievemente serrati;
    — concentrazione della forza nel tanden;
    — ano chiuso.
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  • Se si riuscisse  a padroneggiare almeno gli ultimi due elementi, ci si incamminerebbe nella giusta direzione. Questo è particolarmente vero per le tecniche di Aikido che così spesso utilizzano il primcipio della rotazione sferica  (Entenno Ri). Facendo del (tanden) il centro del movimento, si attivano forze centrifughe o centripete che consentono di  respingere o attrarre  l'aite (partner di allenamento). Se però, durante le tecniche, il punto centrale viene  spostato o alterato, si perde il proprio  il zanshin, e il movimento diviene poco efficace.Se si agisce senza perdere la forza nel tanden si è in grado di esprimere un movimento migliore oltre che il proprio potenziale vitale. Analogo è il  significato di un classico cinese « La Dottrina del Mezzo » quando dice « nel mezzo di ciò che deve ancora accadere ».Una posizione del corpo appropriata è così importante da costituire la base e la fonte di ogni movimento. Occorre mantenere una postura corretta 24 ore su 24. I Maestri hanno tramandato quale fondamentale metodo di insegnamento, il principio della Quiete nel Movimento. Questo insegnamento esprime che, per quanto turbinosa possa essere una tecnica, non si deve mai perdere la concentrazione della forza nell'unico punto o tanden. Il complemento della « calma nel movimento » è i1 movimento nella calma. Questo secondo principio si evidenzia sedendo in seiza o praticando il zazen. La necessità di una posizione corretta è vista in questo caso da un'angolazione diversa.Quando, ad esempio, dopo l'allenamento ci si siede anche per breve tempo in seiza occorre considerarlo esattamente come un momento diverso dell’ allenamentoLa seiza infatti, è un apparente stato di calma che può rapidamente convertirsi in movimento: non si tratta quindi di uno stato di sopore o di apatico abbandono. Il seiza è una forma di allenamento che quindi va tenuta durante le lezioni di Aikido, ed integrata ove sia possibile durante la quotidianità. Il prossimo futuro promette mutamenti non previsti dalle passate generazioni e nuovi e più gravi problemi da affrontare. I praticanti di Aikido dovrebbero sforzarsi di percorrere nuove strade per il raggiungimento del SE, anziché per l’affermazione dell’Narcisistico IO.Questa è la strada da percorrere affinché l'umanità non ripeta gli errori della sua storia.